Yuri Gagarin, Cosmonauta ed Aviatore Sovietico
Yuri Gagarin nasce nel 1934 in una famiglia di umili origini, e si distingue a scuola per una spiccata predisposizione alle materie scientifiche.
Costretto ad interrompere gli studi a causa dell’invasione tedesca del 1941, Yuri Gagarin riesce infine a conseguire il diploma di metalmeccanico – cominciando inoltre ad appassionarsi al volo.
A 21 anni Yuri Gagarin vola per la prima volta a bordo di uno Yak-18, e l’esperienza positiva lo spinge ad iscriversi ad una scuola di aeronautica, brillando per le sue capacità. A 23 anni si diploma con ottimi voti presso l’Accademia Aeronautica Sovietica di Orenburg: è il 1957, anno del lancio dello Sputnik.
Grazie al suo talento, Yuri Gagarin viene scelto per affrontare il volo orbitale, missione mai affrontata fino ad allora.
Il volo comincia il 12 aprile 1961: la navicella Vostock 1 pesa 4.7 tonnellate e viene lanciata in orbita alle ore 9.07 di Mosca. Gagarin comunica che la terra “è blu [...], che meraviglia. E’ incredibile.” Il volo dura 88 minuti, durante i quali Yuri Gagarin non ha il controllo della navicella ma è guidato da un computer che si trova nella base sulla terra. Scaduto il tempo del volo la navicella è pronta a rientrare nell’atmosfera: alle 10.20 atterra vicino alla città di Takhtarova, il cosmonauta è paracadutato fuori dalla capsula.
A partire da questo momento, Yuri Gagarin diventa un vero e proprio eroe nazionale, viene onorato con l’Ordine di Lenin diventando Eroe dell’Unione Sovietica. Dopo il primo famosissimo volo, il cosmonauta sovietico continua a collaborare alla realizzazione di nuove missioni, ritornando, però, dopo qualche anno, a pilotare aerei.
Yuri Gagarin è conosciuto da tutti come “il primo uomo nello spazio”, eppure alcune ipotesi, pur basate su prove dubbiose, vedono altri uomini prima di Gagarin come conquistatori dello spazio, ma qui deceduti e mai rientrati sulla Terra.
Yuri Gagarin muore il 27 marzo 1968, a bordo di un piccolo aereo che stava pilotando, proprio mentre è in procinto di partecipare ad una grande seconda missione. Le sue ceneri si trovano al Cremlino, una grande statua troneggia nella Città delle Stelle (Russia), ed il suo nome echeggia per sempre tra spazio e terra.









