Simone Venturini E “Il Libro Segreto Di Gesù”
Simone Venturini è ricercatore presso l’Archivio Segreto Vaticano, dove si occupa anche di Relazioni esterne. Docente di scienze bibliche, presso l’Università della Santa Croce di Roma, ha scritto e pubblicato articoli di riviste specializzate in Studi biblici ed alcuni libri, tra i quali: I libri di Dio. La Bibbia, Mondadori; Il Vangelo del bambino interiore, Città Nuova, curando anche l’edizione italiana del libro di John Bowker, Manuale della Bibbia, Mondatori 2000. A settembre, è stata pubblicata la sua ultima opera “Il libro segreto di Gesù”.
Chi è Simone Venturini?
Sono originario di Fano (Pesaro), dove ho vissuto fino all’età di 24 anni, quando mi sono trasferito a Roma per iniziare gli studi, che mi hanno portato ad essere ciò che ho sempre desiderato essere nella vita: un biblista, ossia un esperto di lingue antiche, che cerca di capire il significato originale della Bibbia.
Sono sposato con Letizia ed ho un figlio, Raffaele. Siamo in attesa del secondo … mi sento comunque un biblista assai particolare, al di fuori degli schemi. Mi piace far capire come la Bibbia non sia un semplice libro di letteratura, ma parla di un mondo che è quello di Dio.
Mi piace leggere ed ascoltare qualsiasi cosa sia fonte d’ispirazione per i miei libri. Per esempio, tra i libri, sono un fan di Harry Potter, ma anche di Twilight. Amo ascoltare anche buona musica, ma non necessariamente classica, come per esempio i Coldplay, che adoro.
A settembre, è stato pubblicato il tuo ultimo libro “ Il libro segreto di Gesù”. Di cosa tratta?
Si tratta di un’indagine, condotta con la perizia degli investigatori di CSI, alla ricerca di cosa sarebbe accaduto dentro il sepolcro di Gesù e di cosa potrebbe accadere anche a noi, subito dopo la morte.
Da quale esigenza è nato questo libro?
Dal desiderio di arrivare alla gente e dar loro una visione complementare, rispetto a ciò che di solito si sente dire su Gesù e da parte dei soliti autori. Del resto, ritengo che il compito di teologi e biblisti sia quello di parlare alla gente, facendo capire in parole semplici, ciò che invece è frutto di lunghi anni di studio. Il mio libro vorrebbe così inaugurare – almeno per me – una lunga serie di libri scritti proprio con questo scopo e dicendo con chiarezza, la propria opinione su temi che interessano davvero tutti.
“La morte di Gesù non è la fine di tutto, ma l’inizio di un viaggio oltre i confini della morte” questo è un passo del tuo libro…ma cosa c’è oltre la morte?
Oltre la morte c’è una luce che possiamo sperimentare dentro di noi, mentre siamo ancora in vita. Oltre i confini della morte c’è poi l’amore … la sostanza luminosa che dovrebbe costituire ogni nostra azione, compiuta per il bene degli altri.
Sei ricercatore presso l’Archivio Segreto Vaticano. E’ sicuramente un lavoro interessante che ti porta a contatto con il mondo che c’è oltre …
Con il mondo che c’è oltre il presente, nel senso che si tratta di documenti che trattano del passato, quello più antico. Pensate solo che il testo più antico risale addirittura al IX secolo! Tuttavia, in un certo senso, l’Archivio Segreto Vaticano, poiché parla del passato, è anche il miglior posto per capire cosa potrebbe accadere anche in futuro. Il futuro, infatti, è in certo senso già presente nelle tendenze storiche che traggono origine dal passato.
Tuttavia il mio interesse è per il mondo che sta oltre ciò che possiamo vedere e toccare ogni giorno; per questo motivo, nel mio libro parlo anche delle cosiddette “esperienze di pre-morte”, che rappresentano davvero uno squarcio su ciò che sta oltre.
Qual è il tuo rapporto con la religione?
Amo definirmi un biblista cattolico perché sono profondamente convinto che l’appartenere alla chiesa cattolica sia un valore aggiunto per il biblista e non una sovrastruttura di cui liberarsi. Tuttavia, sono un cattolico che ha il coraggio di dire la propria opinione e a modo suo su argomenti scottanti, come quelli che affronto nel mio libro. Lavorando in Vaticano, sono tutti i giorni alle prese con la grande ricchezza spirituale e morale della Chiesa, ma anche con tutte le sue fragilità e scandali … da scrittore cattolico, mi sento impegnato in prima linea a far risaltare ciò che brilla, rispetto a ciò che invece è in ombra … ritengo inoltre che noi laici dobbiamo far sentire sempre di più la nostra voce, ciascuno nel suo campo, apportando un contributo positivo per far sì che la Chiesa cattolica sia sempre più fedele all’insegnamento di Gesù.
E con la vita?
Sono estremamente curioso e, perciò, sono interessato a tutti gli aspetti della vita, soprattutto però a quelli più semplici, laddove si nasconde il segreto della gioia.
Simone Venturini padre:
Auguro a mio figlio e a quello che presto nascerà, di poter vivere in un mondo più segnato dalla giustizia e dalla verità. Più che togliere, i figli mi danno l’energia necessaria per realizzare – se Dio vuole – i miei progetti di lavoro.
Da ragazzo quali erano i tuoi sogni, le tue ambizioni?
Di fare esattamente ciò che sto facendo adesso: scrivere libri sulla Bibbia ed abitare a Roma.
Come si svolge una tua giornata lavorativa?
Mi alzo molto presto la mattina per recarmi nel mio ufficio, in via della Conciliazione 7. Nel pomeriggio scrivo i miei libri e, ovviamente, faccio del mio meglio per essere un buon marito ed un padre decente. Mi piace trascorrere molto tempo insieme a mia moglie e a mio figlio, perché sono l’unico e grande tesoro della mia vita.
Un sogno che ti piacerebbe prima o poi realizzare:
Aprire una scuola biblica destinata alla gente, dove spiegare il senso originale delle parole della Bibbia, in relazione alla nostra vita.
Botta & Risposta
Una cosa per cui vale la pena vivere: Amare attraverso ciò che si fa
Cosa dà la felicità: Gustare fino in fondo le piccole cose di una giornata
Il tuo più bel ricordo: Il giorno del mio matrimonio
Il tuo peggior ricordo: Una malattia
Profumo preferito: Gelsomino
Una sera a cena con…. J. K. Rowling
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Mezzo pieno
Il viaggio che vorresti fare: Tibet
Sei soddisfatto quando…. Riconosco di aver fatto ciò che potevo fare.








