Silvio Berlusconi, Imprenditore e Politico Italiano
Silvio Berlusconi nasce a Milano il 29 settembre 1936 .
Silvio Berlusconi appartiene alla piccola borghesia milanese; il padre impiegato alla Banca Rasini (della quale nel 1957 divenne procuratore generale), la madre Rosa Bossi era casalinga, e in precedenza aveva lavorato come segretaria alla Pirelli.
Consegue la maturità classica al liceo salesiano Sant’Ambrogio di Milano nel 1954, successivamente si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza presso l’Università Statale dove si laurea in legge con lode discutendo una tesi in diritto commerciale con relatore il professor Remo Franceschelli nel 1961.
La tesi, intitolata “Il contratto di pubblicità per inserzione”, viene premiata con due milioni di lire dall’agenzia pubblicitaria Manzoni di Milano.
Le prime esperienze lavorative giovanili di Silvio Berlusconi lo vedono cantante sulle navi da crociera insieme all’amico Fedele Confalonieri e venditore porta a porta di scope elettriche insieme all’amico Guido Possa.
Nel 1961 Silvio Berlusconi inizia la sua carriera con le imprese edili, fonda la Cantieri Riuniti Milanesi Srl insieme al costruttore Pietro Canali. Il primo acquisto immobiliare è un terreno in via Alciati a Milano grazie alla fideiussione del banchiere Carlo Rasini (titolare e cofondatore della Banca Rasini, nella quale lavora il padre di Silvio Berlusconi).
Dal 1969 al 1979 Silvio Berlusconi si occupa della costruzione di “Milano 2″, la città alle porte di Milano, cui segue la realizzazione di “Milano 3″ e del centro commerciale “Il Girasole”.
A partire dal 1980 il suo interesse volge verso la televisione: trasforma la tv via cavo di Milano 2 in una televisione nazionale, nascono Canale 5 e Publitalia (la relativa concessionaria di pubblicità).
Nel 1977 gli viene conferita l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro.
Nel 1978 Silvio Berlusconi fonda la holding Fininvest e continua i suoi acquisti acquisendo italia 1 e rete 4.
Nel 1985 diviene proprietario di Tv sorrisi e canzoni.
Lo stesso anno Silvio Berlusconi divorzia da Carla Dall’Oglio( con la quale aveva avuto i figli Marina e Pier Silvio) ed ufficializza il legame con Veronica Lario (attrice) che sposa nel 1990 e da cui ha tre figli ( Barbara, Eleonora, Luigi).
Dal 1986 è Presidente della squadra di calcio Milan A.C.
Nel 1989 comincia la “guerra di Segrate” che vede Silvio Berlusconi da una parte e Carlo De Benedetti, Caracciolo e Scalfari dall’altra, il gruppo Mondadori viene diviso: il settore della produzione dei libri e il settimanale Panorama passano a Berlusconi, l’Espresso e altri giornali locali vanno a De Benedetti e a Caracciolo.
L’ascesa di Silvio Berlusconi è talmente rapida che all’inizio degli anni ’90 la Fininvest rappresenta il secondo gruppo privato italiano con oltre 40 mila dipendenti.
Nel gennaio 1994 Silvio Berlusconi fa il suo ingresso in politica: si dimette da tutte le cariche ricoperte nel Gruppo Fininvest e fonda Forza Italia, un partito che in tre mesi superare il 20 per cento dei consensi alle elezioni politiche(alleato con il partito Alleanza nazionale di Gianfranco Fini, la Lega Nord di Umberto Bossi e il Ccd di Pierferdinando Casini e Clemente Mastella).
Il nuovo governo è circondato da polemiche e da malcontento tanto per la situazione mani pulite e tangentopoli con cui entra in rotta quanto per l’avviso di garanzia che riceve dal Pool milanese (dal quale poi viene prosciolto lasciando però intuire l’entità enorme del danno d’immagine).
Approvata la Finanziaria nel dicembre del 1994 la Lega toglie la fiducia al governo: dopo otto mesi Silvio Berlusconi è costretto a rassegnare le dimissioni dal suo incarico.
Alle politiche del 1996 il cui vincitore è Romano Prodi( leader dell’Ulivo), Silvio Berlusconi guida l’opposizione e partecipa ai lavori della commissione Bicamerale per le Riforme .
Alle elezioni europee del 1999 Forza Italia sfiora il 30 per cento dei voti vincendo anche le Regionali: Massimo D’Alema si dimette dalla carica di premier.
In campo europero Forza Italia aderisce al Ppe: Silvio Berlusconi diventa uno degli esponenti di punta.
Nel 2001 la Casa delle libertà vince con il 45,4 per cento alla Camera e il 42,5 al Senato: Berlusconi sale alla Presidenza del Consiglio e Forza Italia diventa il primo partito italiano con il 29,4 per cento dei voti ( questo secondo Governo Berlusconi è il più longevo della storia della Repubblica Italiana).
Con le elezioni politiche del 2006 viene decretata la vittoria del centro-sinistra ma il governo Prodi resta in carica per soli due anni.
Alle elezioni politiche del 2008 Berlusconi si presenta come leader della formazione del PdL (Popolo della Libertà), che unisce Forza Italia e Alleanza Nazionale, assieme a gruppi minori di orientamento democristiano e liberale. Il risultato delle elezioni decreta il PdL come primo partito italiano: nel maggio del 2008 prende il via il quarto governo Berlusconi.









