Barbara Di Palma, Da Miss Italia A “La Vita In Diretta”
Barbara Di Palma, seconda classificata a Miss Italia del 2000, da alcuni anni è un’inviata del programma “La vita in diretta”, in onda su Rai1. Un lavoro dinamico e mai noioso, che l’appassiona tantissimo, poiché le offre la possibilità di “incontrare gente nuova, entrare per un po’ nelle loro vite e accrescere il suo bagaglio personale, attraverso le loro storie”. Conduttrice di “Tutti a bordo campo”, ha seguito il percorso personale e professionale che il destino le ha posto dinanzi, perché in fondo, “non bisogna per forza inseguire una chimera, ma questo non significa smettere di sognare e di provarci”.
Barbara nel 2000 sei arrivata seconda classificata a Miss Italia. Com’è cambiata da allora la tua vita?
E’ cambiata tanto. Sono andata a vivere da sola in una grande città, lasciando la mia famiglia e i miei amici. Ho imparato a vivere da sola e a cavarmela senza la mamma!!! E poi, ho cominciato a fare un lavoro che mi piace molto e che mi dà, giorno dopo giorno, grandi soddisfazioni.
Da diversi anni sei l’inviata del programma “La vita in diretta”. Ci racconti di quest’esperienza?
Ormai da anni è la mia famiglia acquisita. Il grande capo Daniel Toaff è un po’ come un papà, un punto di riferimento. Il lavoro come inviata de “La vita in diretta” è molto impegnativo e imprevedibile, sono sempre pronta a partire per una nuova città e una nuova storia. Il lavoro sul campo è dinamico e mai noioso. Ho sempre la valigia pronta e viaggio tanto… Ogni giorno incontro gente nuova, entro per un po’ nelle loro vite e accresco il mio bagaglio personale, attraverso le loro storie…
C’è qualche storia che hai seguito, che ti ha particolarmente colpita?
Tutte le storie sono importanti e tutte, a modo loro, mi hanno colpita. Ognuno di noi ha una propria storia da raccontare, basta saperla tirare fuori. Creare un contatto vero con la gente che incontro, persone famose e non, è fondamentale per fare questo mestiere.
Sei anche la conduttrice di “Tutti a bordo campo” , un programma sul Napoli Calcio. Questa è un’altra delle tue passioni?
Per i napoletani, il calcio fa parte del DNA, vuoi o non vuoi nasci tifoso e quando Savio Panico, il direttore di Tele A, mi ha contattata per propormi quest’avventura, ne sono stata più che entusiasta: sempre e solo forza Napoli!!!
Se pensi a te fra 10 anni, come e dove ti vedi?
Tra 10 anni non lo so, è troppo vicino per immaginarlo, ma a ottant’anni mi vedo come la nonnina del film “ Il tempo delle mele”: con la spider e un po’ matta.
Ti fa paura la vecchiaia?
Mi fa paura il tempo che passa per i miei cari, per la mamma e per il papà. I genitori sono la cosa più preziosa che abbiamo e all’idea che prima o poi non ci saranno più, mi si stringe il cuore. Se invece ti riferisci alla vecchiaia come alla paura delle rughe…credo che siano un “male” comune, sono i segni del tempo che raccontano la vita che abbiamo vissuto e spero, nella mia vecchiaia, di averne tante che raccontino di tante risate.
Una tua debolezza?
La troppa fiducia negli altri, che spesso viene inevitabilmente appallottolata e gettata via e allora sto veramente male.
Qual è il tratto principale del tuo carattere?
Cerco di regalare sempre un sorriso, perché non costa niente e può cambiare la giornata di chi incontro. Sono esigente e mi arrabbio quando capisco che una persona cerca di prendersi gioco di me, la vedo come una mancanza di rispetto e un’offesa per la mia intelligenza.
Ad oggi, qual è il tuo desiderio più grande ancora da realizzare?
Trovare un uomo che abbia la capacità di starmi accanto senza sentire il peso della mia indipendenza, condividere la semplice quotidianità, avere una famiglia come quella del Mulino Bianco…ma forse di questi tempi chiedo troppo!
Essere donna, da un punto di vista professionale, ti ha mai penalizzata?
Sul piano strettamente professionale no, nei rapporti sentimentali credo di sì.
Secondo te, oggi quanto costa dire la verità?
La gente non è abituata a dire la verità, ma ancora di più, non è abituata a sentirla. Essere sinceri – sempre e comunque – non è una qualità che viene sempre apprezzata: parlo per esperienza personale.
Come dovrebbe essere, secondo te, la donna nel 2012?
Meno presa dalla conquista del mondo e dalla voglia di comandare. Noi donne siamo il “senso” vero della famiglia. Se non abbiamo tempo per seminarlo e coltivarlo, la società perderà un grande valore.
Che messaggio vorresti dare a coloro che vorrebbero intraprendere il tuo stesso cammino professionale?
E’ un mestiere duro, che richiede tante rinunce, tanta passione e forza di volontà. Io l’ho intrapreso per caso: si è posto sul mio cammino. Credo che ognuno abbia nel proprio destino un percorso personale e professionale. Non bisogna per forza inseguire una chimera, ma questo non significa smettere di sognare e di provarci.
Botta & Risposta
La vacanza più bella: L’Africa
Il tuo miglior amico: In realtà sono due e hanno lo stesso nome: Luca e Luca
L’ultima volta che hai pianto: Lo faccio spesso, raramente mi vede qualcuno
Stato d’animo attuale: Possibilista
Una sera a cena con… Mia madre
Un oggetto da cui non ti separi mai: Il passaporto
Scaramanzia: Sono una napoletana atipica, non sono scaramantica!
Stagione preferita: L’estate
Libro sul comodino: La Bibbia









