Andrea Dianetti, Giovane Attore Appassionato D’Arte E Spettacolo
Andrea Dianetti, giovane attore da sempre appassionato d’arte e spettacolo, inizia i suoi studi con De Pascalis (Accademia Gigi Proietti). Nel 2005 con il programma mediaset “Amici”, approda in tv, per poi continuare con varie trasmissioni televisive e Fiction tv, quali “Camera Cafè”, “I Cesaroni”, “La Ladra”, “Un medico in famiglia”, “I delitti del cuoco” e altre ancora, fino ad un ruolo di presentatore nella trasmissione “Staraoke”, in onda su Cartoon Network e Boing. Debutta in teatro con numerosi Musical, quali “A un passo dal sogno”, “Lungomare”, “Svegliati e Sogna”, per la regia Marco Mattolini e spettacoli teatrali, spesso scritti da lui stesso. Approda anche nel cinema con i film “Un attimo sospesi” di Peter Marcias, e “Tempo di Reazione” di Antonio Micciulli. Si è dedicato anche al doppiaggio, studiando con Roberto Chevalier e con personaggi del calibro di Massimiliano Bruno e Giorgio Albertazzi. Quest’anno ha finito di scrivere e sta portando in scena “Nemmeno un uragano”, spettacolo che lo vede Protagonista ed autore insieme ad Antonio Nobili.
Chi è Andrea Dianetti?
Un giovane ragazzo che spera, nella vita, di vivere del suo mestiere. Insomma, uno come tanti.
Quali sono state le tappe più importanti della tua vita?
Sinceramente è difficile scegliere dei punti chiave della propria vita/carriera, soprattutto alla mia età. Me la rifate tra 20 anni questa domanda?
Televisione o Teatro? E perché?
Entrambi, non per fare il politically correct, ma semplicemente perché entrambi danno un qualcosa di diverso a chi lo fa. Sono emozioni completamente differenti. La televisione è fantasiosa, curiosa e completamente in continua “diffusione”. Il teatro è intimo, personale, mistico e ha quel contatto con il pubblico che non trovi da nessun’altra parte.
A cosa stai lavorando attualmente?
A più cose, vengo fuori da un anno particolarmente fortunato. Quattro spettacoli teatrali, tra cui uno con il grande Giorgio Albertazzi e Massimiliano Bruno. Una commedia musicale “BollyRome” e una scritta da me: “Nemmeno un Uragano”. Ho appena terminato un mediometraggio sul sociale, come coprotagonista con un cast d’eccezione quale Ricky Tognazzi e Francesco Pannofino.
Come ti vedi tra 10 anni?
Alto biondo con gli occhi azzurri. Mi vedo spero in uno show tutto mio… una sorta di “ilpiugrandespettacolodopoilweekend”. Fiorello? un mito sì..
Chi ha sempre creduto nelle tue capacità?
La mia famiglia, sempre… costantemente, anche quando perdevo le speranze.
Quali erano le tue passioni da bambino?
Ne ho avute poche devo dire, perché qualcosa mi riportava sempre alle recite, agli spettacoli, alla tv. Ricordo però che volevo essere un supereroe. E’ un desiderio che coltivo ancora…
Qual è l’episodio più imbarazzante che ti è capitato durante la tua carriera?
Questa è una bella domanda. Probabilmente quando ho voluto far alzare durante uno spettacolo una persona, che EVIDENTEMENTE non poteva. Purtroppo solo io non me ne resi conto… che figuraccia.
Come vivi la notorietà?
Dopo il Talent, è stato davvero travolgente l’essere riconosciuto e anche seguito a volte. Penso che la notorietà sia come il colesterolo…va tenuta sotto controllo! SEMPRE!
Quale pensi sia il tuo talento?
Far credere di averne uno. (scherzo..) Dico cavolate e la gente ci crede…simpatica come cosa no?
Quali sono i ruoli che preferisci interpretare? E quali, al contrario, preferiresti lasciare agli altri?
Penso sia ancora presto per aver ben chiaro un ruolo a me ostile o viceversa. Sicuramente, quelli comici mi riescono più facili da interpretare. Ma alcuni amici e anche tuoi colleghi, sostengono che son sprecato in quei ruoli….Mah!
Quale film ti piacerebbe interpretare?
Una commedia, ma di quelle che fanno anche riflettere. Quella “dolce nostalgia” per capirci.
Hai lavorato con grandi attori del panorama televisivo italiano. Quale tra questi ti ha colpito maggiormente? E chi, invece, ti ha un po’ deluso?
Deluso…non te lo dirò mai e già lo sai.
Colpito particolarmente da Albertazzi, per la sua immensa sapienza e capacità di muoversi in qualsiasi ruolo e da Massimo Lopez e Massimiliano Bruno per la loro umanità. Due persone stupende a mio parere.
Quando hai bisogno di una guida, a chi ti rivolgi?
A qualcuno che c’è sempre… Da lassù. E non è il boss.
Botta & Risposta
Presente, passato o futuro: Animatore turistico – Attore –Salma?
Il giorno più bello della tua vita: La nascita di mia sorella
Cosa non sopporti nella gente: L’incoerenza
Una triste verità o una bella bugia? Bella bugia
La persona che stimi di più: Mia madre
Cosa canti sotto la doccia? Baglioni
L’ultimo regalo ricevuto: Un bellissimo portafoglio
Citazione preferita: “La bellezza è l’armonia delle imperfezioni”
Cosa ti fa più paura? La solitudine
Libro sul comodino: L’ombra del vento









